Guida al Dipingere
Le migliori marche per qualità e resistenza


1 – Raccogliete i mobili al centro della stanza e copriteli con teli o giornali; poi coprite il pavimento; proteggete i battiscopa e i coprifili delle porte e finestre con nastro adesivo. Se volete pitturare le pareti con colore diverso da quello del soffitto, create un bordo con nastro adesivo nella parete appena sotto il soffitto.
2 – Mescolate bene la pittura prima della diluizione o dell’utilizzo.
3 – Se usate il rullo intingetelo e scolatelo ull’apposita reticella.
4 – Usando il rullo, per evitare sbavature, dipingete i bordi delle pareti con un pennello.
5 – Con il rullo si ottiene un migliore risultato stendendo la pittura a forma di “W” e quindi uniformate prima orizzontalmente e poi verticalmente.
6 – Se usate il pennello, applicate la pittura stendendola in modo abbondante e poi uniformandola prima in senso orizzontale e poi verticale.
7 – Intingete il pennello fino a metà delle setole e scolate sul bordo del barattolo l’eccesso di pittura.
8 – Iniziate il lavoro dal soffitto per poi continuare con le pareti.
9 – Pitturate le pareti iniziando sempre dall’alto verso il basso.
10 – Non sospendete mai il lavoro a metà per lungo tempo, ma arrivate a spigolo.
11 – Gocce e sbavature su telai e stipiti devono essere subito tolte con un panno umido o solvente.
12 – Una buona pitturazione si ottiene evitando l’azione diretta dei raggi solari, le temperature inferiori a 0° C o le giornate nebbiose.
13 – Ogni volta che interrompete il lavoro per lungo tempo, ripetete il lavaggio degli attrezzi lasciandoli a bagno in acqua o solvente e strizzandoli molto bene prima di riprendere il lavoro.
14 – Se usate la carta vetrata ripiegatela due volte su se stessa in modo da avere tre pezzi per evitare che scivoli.
15 – Per conservare la pittura che avanza richiudetela nel barattolo originale e rovesciatelo.
16 – Se la pittura o vernice rimasta è in quantità modesta travasatela in recipienti più piccoli (meglio se di vetro).